Il settimo sigillo di Paola Elena Ferri

Il settimo sigillo di Paola Elena Ferri

Come mi è stato detto dai Messaggeri del Cosmo: «Il Settimo Sigillo, il Settimo Segno si propaga. Il Silenzio che cresce, stante il ruolo del Giudizio Universale avvicinandosi agli inetti. Il Silenzio è il Respiro dell’attimo. Il Silenzio della Voce Interiore. Il Silenzio è la Matrice Cosmica. Il Silenzio è la Pace. Il Silenzio implica la consapevolezza dell’identità. Il Settimo Segno si propaga. Il Silenzio

Spiegarne il concetto per iscritto non è mai semplice. All’inizio dei contatti, ne cercavo un’origine da ciò che già conoscevo: l’Apocalisse di San Giovanni. Così vien scritto: «E quando l’Agnello ebbe aperto il settimo suggello, si fece silenzio nel cielo per circa lo spazio di mezz’ora. E io vidi i sette angeli che stanno in piè davanti a Dio, e furon date loro sette trombe. E un altro angelo venne e si fermò presso l’altare, avendo un turibolo d’oro; e gli furon dati molti profumi affinché li unisse alle preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro che era davanti al trono. E il fumo dei profumi, unendosi alle preghiere dei santi, salì dalla mano dell’angelo al cospetto di Dio. Poi l’angelo prese il turibolo e l’empì del fuoco dell’altare e lo gettò sulla terra; e ne seguirono tuoni e voci e lampi e un terremoto. E i sette angeli che avean le sette trombe si prepararono a sonare. E il primo sonò, e vi fu grandine e fuoco, mescolati con sangue, che furon gettati sulla terra; e la terza parte della terra fu arsa, e la terza parte degli alberi fu arsa, ed ogni erba verde fu arsa. Poi sonò il secondo angelo, e una massa simile ad una gran montagna ardente fu gettata nel mare; e la terza parte del mare divenne sangue, e la terza parte delle creature viventi che erano nel mare morì, e la terza parte delle navi perì. Poi sonò il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia; e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle fonti delle acque. Il nome della stella è Assenzio; e la terza parte delle acque divenne assenzio; e molti uomini morirono a cagione di quelle acque, perché eran divenute amare. Poi sonò il quarto angelo, e la terza parte del sole fu colpita e la terza parte della luna e la terza parte delle stelle affinché la loro terza parte si oscurasse e il giorno non risplendesse per la sua terza parte e lo stesso avvenisse della notte. E guardai e udii un’aquila che volava in mezzo al cielo e diceva con gran voce: Guai, guai, guai a quelli che abitano sulla terra, a cagione degli altri suoni di tromba dei tre angeli che debbono ancora sonare!»

L’Aquila. Nei miei contatti, molte volte, mi è stata ribadita l’importanza di quel Libero Arbitrio che è la Legge Universale più potente, consegnata a noi sin dal Primordio e di cui facciamo, spesso, strumento di anarchia, repressione e nuovi dogmi. Possediamo un segreto che tutti gli Abitanti del Multiverso ci invidiano e non lo sappiamo usare come dovremmo: con Amore. Smettiamo di esercitare il nostro reale potere quando decidiamo di farci giustizia da soli, credendo di riequilibrare la bilancia delle azioni, spostando continuamente l’ago e giustificandone l’arresto su quelle cattive: abbiamo sempre pronta una scusa che mascheri l’orgoglio ferito, trasformandolo in un atto dovuto verso noi stessi, quasi come se l’arrendevolezza fosse simbolo di inferiorità e accettazione passiva. I nostri Fratelli Cosmici ci invitano alla resa consapevole, fatta di umanità e ascolto. Quel “Giudizio Universale” di cui si fa menzione è la naturale conseguenza delle nostre azioni quotidiane: in ogni istante, decidiamo da che parte stare e che tipo di destino seguire, coinvolgendo, inevitabilmente, le anime a noi connesse. E’ per questo che tale “Giudizio” si compie già dentro di noi, insieme alle guerre che combattiamo nello Spirito, il quale possiede già una sua specifica corporeità che si riverbera al nostro veicolo fisico, alterandolo nella sua perfetta concezione originale.

Il Settimo Sigillo ci ricorda la fine di un ciclo esistenziale. Una fine determinante, poiché segna un passaggio ad una Nuova Umanità, alla quale viene consegnato un Nuovo Senso. Si pensa di dover morire, per essere assunti ad una dimensione più elevata, ma non è così: ogni nostra azione diventa un segno che si imprime nel cielo, un nodo spazio-temporale che può essere sciolto solo con molte re-incarnazioni. Il Settimo Sigillo ci dice che la scelta è solo nostra e che non possiamo aspettarci qualcosa dall’esterno, poiché tutto nasce dall’anima e in essa torna, sempre. L’accettazione di cui si parla è quella rivolta alla condizione umana, eletta dal Primordio, simbolo materiale di un Altrove che si trasforma in Alleanza nei cuori di tutti noi. L’Amore è il primo parametro attraverso il quale misurare ogni cosa, nonché la chiave stessa per la Libertà personale e collettiva. Finché non impareremo a fermarci e a guardarci dentro, invocando il silenzio di tutto ciò che è chiasso esteriore, non saremo mai in grado di conoscerci completamente; così, pieni di lacune nell’essenza, continueremo a nutrirci dei nostri simili, proiettando in loro il nostro bisogno di appagamento interiore e trasformandoci, inevitabilmente, in “Vampiri Energetici”: benché in molti insegnino a starne lontani, non ci si rende conto che, in fondo, lo siamo già tutti.

Nell’attimo stesso in cui la consapevolezza prenderà forma, cesserà il bisogno eterno di conferme e inizierà la ristrutturazione umana; fino ad allora, ci viene chiesto di riflettere su ogni messaggio ricevuto, non importa da quale Messaggero, se alieno, angelico, dimensionale o umano. Dopotutto, ciò che viene ripetuto è sempre questo: l’Amore vi salva, l’Odio vi uccide, voi potete essere i degni Custodi del vostro pianeta o i suoi principali distruttori. In tutto il Multiverso, la razza umana si distingue tra le altre per la sua consapevole bellicosità, poiché, pur sapendo le conseguenze di ogni suo gesto errato, continua a perpetrarlo all’infinito, sfidando il destino in una roulette russa con la Morte. Il Settimo Senso è simile ad una consapevolezza profonda della condizione umana e aliena divenuta carne, permeata di amore salvifico e libertà del cuore. Tuttavia… Poiché si parla di “Sigillo”, ciò che gioca un ruolo fondamentale per la sua messa in atto, è l’intenzione. E l’intenzione è collegata alla Matrice. Pertanto, finché il Principio Femminile resterà sopito, il Settimo Senso sarà appannaggio di quei pochi “eletti” che, accettando di mettersi in gioco contro sé stessi, determineranno il cambiamento del corso delle cose.

 

Come ricevere il Settimo Sigillo? Ne parleremo più approfonditamente durante la conferenza del 24 novembre 2018, alle ore 17.30.

 

Paola Elena Ferri

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