Seminario di Salvatore Brizzi. La Missione: le quattro tappe per un felice viaggio sul pianeta Terra

Seminario di Salvatore Brizzi. La Missione: le quattro tappe per un felice viaggio sul pianeta Terra

  • 6 Ottobre 2019
    10:00 - 18:00

L’Associazione Culturale Anima Eventi, La Libreria Esoterica e L’Arte di Essere presentano:

Il nuovo seminario di Salvatore Brizzi

 

Un seminario unico nel suo genere. Condotto da Salvatore Brizzi con le musiche dal vivo di Emiliano Toso. 

1)  Scoprire il proprio personale “piano di volo”. Molti di noi non conosco il loro personale piano di volo – le differenti sfaccettature della nostra missione terrestre – ma tutti possiamo conoscere il loro piano di volo generale, perché questo accomuna ogni anima. È sufficiente focalizzarsi interamente su quello generale, perché con il tempo emerga anche quello personale. È quindi molto importante avere chiaro il piano di volo generale.

2)  Incarnare i propri talenti. Si parlerà dell’intuizione e di come allargare il “canale” che collega anima e personalità. Intuire significa comprendere immediatamente (=senza la mediazione della mente) cosa è utile per noi e cosa non lo è. L’Intuizione infatti non riguarda la mente, poiché è accessibile solo nel qui-e-ora. Stiamo parlando di un istante di chiarezza al di fuori dello spazio-tempo, un istante di collegamento con la parte più profonda di noi – il nostro Sé – che ci consente di stabilire in quale direzione muoverci.

3)  Liberare la propria energia creativa. Questo avviene per mezzo del lavoro su di sé. L’eliminazione della lamentela e del giudizio creano lo spazio affinché le qualità animiche si riversino nella personalità.

4)  Mettersi al Servizio. Mettersi al servizio degli insegnamenti dei maestri spirituali e quindi dell’evoluzione dell’umanità è un requisito indispensabile per far sì che la propria incarnazione abbia un senso.

PROGRAMMA
ore 09:00  Registrazioni
ore 10:00  Scoprire il piano di volo
ore 11.30  Pausa
ore 11.45: Incarnare i propri talenti e utilizzare il proprio intuito
ore 13.15  Pausa pranzo
ore 15.00: Liberare la propria energia creativa
ore 16.30  Pausa
ore 16.45: Mettersi al servizio
ore 18.15:  Chiusura

I relatori:

 

Salvatore Brizzi è uno scrittore italiano specializzatosi nei campi dell’esoterismo, dell’alchimia e della magia.
Egli, attraverso la Trasmutazione Alchemica delle Emozioni – un metodo che consiste nell’elaborazione di una preghiera da indirizzare alla parte del corpo che è in sofferenza, perché trascurata o in conflitto – insegna all’individuo, e in particolare ai suoi lettori, come emanciparsi dalla società e come coltivare il proprio Io.
Noi siamo prima di tutto anime immortali e “abitiamo” un corpo che, per forza di cose, si adegua a numerose convenzioni sociali. Ciò fa sì che la nostra anima non si senta mai libera di vivere appieno le sue emozioni, ma si pone continuamente dei limiti. Essi sono dati dalla personalità, dall’illusione, dall’apparenza.
Per questo Salvatore Brizzi, attraverso i suoi libri e i numerosi seminari che tiene in tutt’Italia, dà preziosissimi consigli ai suoi sostenitori su quanto sia importante imparare ad amarsi, conoscersi a fondo e condurre una vita di consapevolezza.
Fare questo lavoro su sé stessi fa sì che ci si identifichi completamente con la propria anima e non con il corpo, che è semplicemente una macchina biologica. L’essere umano, infatti, ha un apparato psicofisico fatto di pensieri, emozioni e carne, personalità e Anima. Tranne quest’ultima, tutto il resto è mortale.
Ecco perché, per renderci immortali, dobbiamo connetterci con la nostra anima e identificarci in essa. In questo modo tutte le emozioni avverse e le negatività vengono soppiantate da quelle positive, che sono le uniche a poterci appagare a fondo.
Attraverso il metodo della Trasmutazione Alchemica delle Emozioni, Brizzi conduce le persone proprio in questo percorso di reidentificazione con la propria anima.

 

La storia di Emiliano Toso è una storia di cambiamento. Originario di Biella, egli è un biologo molecolare cellulare e lavorava in un laboratorio di genetica di cui, con il tempo, diventò anche responsabile: “Ero felice, mi piaceva, sequenziavo DNA da ogni forma vivente”. Poi, poco prima di compiere 40 anni, decise di farsi un regalo, il più bello: decise di registrare le musiche che componeva la sera, in solitudine e che non aveva mai fatto ascoltare a nessuno, su un disco e che lo avrebbe regalato agli amici alla sua festa di compleanno.
Da quel giorno molti iniziarono a riferirgli che la sua musica veniva usata con finalità specifiche in diversi contesti. In alcuni reparti riabilitativi ospedalieri, da donne partorienti, da operatori olistici per arrivare ad un migliore rilassamento e in classi di studio per facilitare l’apprendimento e la concentrazione.
Come se la musica potesse accompagnare processi fisiologici rigenerativi e di guarigione portando le persone in uno stato più favorevole, predisposte ad uno stato di pace e a contatto con una interiorità più profonda. Anche artisti dicevano di essere più creativi quando ascoltavano quella musica. Altre persone riferivano che stavano passando momenti delicati o difficili, oppure momenti di gioia, di creatività, di trasformazioni e la musica di Emiliano li aveva aiutati a viverseli in maniera più completa. Nasce così il progetto Translational Music.
Piano piano arriva il successo; sono passati ormai 5 anni e Emiliano viene invitato a convegni in tutto il mondo. Scienziati e artisti lo invitano e lo coinvolgono in sperimentazioni. Si indaga la correlazione tra suoni e cellule, un campo di ricerca sperimentale.

 

ALTRI OSPITI

Nicolò GovoniNicolò Govoni (1993) è cresciuto a Cremona. A diciotto anni è partito per l’India e si è unito a una missione umanitaria presso l’orfanotrofio Dayavu Boy’s Home, dove è rimasto per oltre tre anni. Ha studiato giornalismo e lavorato per il canale BBC Knowledge e per le testate «South China Morning Post» e «Metropolis Japan». Attualmente vive e lavora in un campo profughi sull’isola greca di Samos.

 

 
Risultati immagini per Andrea Libero Gherpelli Letture animate dell’attore Andrea Libero Gherpelli. Agricoltore di quarta generazione, attore di prima, Andrea Libero Gherpelli si divide tra il set e la campagna emiliana, Correggio, dove da ormai due anni ha deciso di ritornare stabilmente per dedicarsi con fermezza e innovazione alla sua terra, immergendosi con passione e dedizione nei profumi e nella ricchezza che questa continua a dare.
Attore di teatro (“Come tu mi vuoi”, “Kontakthof”, “Cyrano de Bergerac”, “Caligola”, “Miracolo a Milano”, “Timone d’Atene”, “Edipo Re”), televisione ( “Squadra Antimafia”, “Don Matteo 11”, “Qualunque cosa succeda”, “Nero Wolfe”, “Faccia d’Angelo” ecc.) e cinema, Andrea ha deciso di dedicare il suo impegno alla riscoperta della natura pura e antica.
Con pazienza e ascolto della tradizione ha scovato alcune tipologie di sementi “integre” risalenti al primo ‘900, che ad oggi mantengono inalterate le loro caratteristiche naturali in termini di genetica, proprietà nutritive e sapore, crea così NATURA MAESTRA, brand che rappresenta i suoi prodotti risultato del suo rapporto con la terra. Alla coltivazione delle sementi antiche, affianca quella della Cannabis Sativa L., da semi di canapa certificata UE priva di effetti psicotropi da cui ottiene farina, olio ed infiorescenze.
 

QUESTO EVENTO SOSTIENE LA ONLUS STILL I RISE DI NICOLO’ GOVONI

 

Con l’acquisto del biglietto contribuirete alla costruzione di una  parte della palestra della scuola Mazì a Samos

 

 

…E LA MISSIONE CONTINUA!

DALLE ORE 18.30 SI AGGIUNGERÀ UN NUOVO EVENTO: CONFERENZA DI NICOLO’ GOVONI

TALENTO E CREATIVITÀ AL SERVIZIO DEL PROSSIMO

Una delle difficoltà maggiori che incontrano le persone, e in particolare i giovani, in questa fase storica riguarda la capacità di riuscire a scoprire i propri talenti e quella che è la propria personale missione. Questa conferenza vuole essere un momento per riflettere su questo cruciale passaggio, e sugli effetti che determina nella vita di ognuno di noi e in quella degli altri. Ne parlerà con il pubblico Nicolò Govoni, un 26enne che da oltre sei anni è impegnato in missioni umanitarie e che sta mettendo il suo talento, la sua creatività e la sua vita al servizio delle persone bisognose. Nicolò racconterà ai presenti la sua esperienza e le attività che sta portando avanti a Mazì, la scuola da lui creata per i giovani profughi dell’hot spot di Samos e delle nuove scuole che – su quello quello stesso modello – intende aprire in ogni parte del mondo (la prossima nascerà tra un mese in Turchia). “Il mio obiettivo è quello di offrire ai miei bambini un futuro migliore, anno dopo anno, finché potrò farlo – spiega Nicolò – Ovunque il mio lavoro mi porterà a operare prestando la mia voce a chi ne è privo, io continuerò a supportare i miei ragazzi, perché quando ami qualcuno sei disposto a tutto per assicurarti che sia al sicuro, che sia felice. Un giorno, spero, riuscirò a fare ciò che sto facendo per questi ragazzi per altri migliaia di altri bambini del mondo, per assicurare a tutti loro una esistenza migliore”. Durante la conferenza Nicolò presenterà anche il suo ultimo libro “Se fosse tuo figlio” (Rizzoli).

IL COSTO DELLA CONFERENZA DI NICOLO’ GOVONI E’ DI 10 EURO (acquistabile separatamente)

LA CONFERENZA È INVECE COMPRESA NEL PREZZO PER CHI HA PARTECIPATO ALL’INTERA GIORNATA

 

 

 

Sede:  

Indirizzo:
Corso Venezia 47, Milano, 20100

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